IL CAMPIONATO PROVINCIALE DI CORSA SU STRADA E’ STATO ANNULLATO. IN PISTA INVECE SI STANNO PROGRAMMANDO I “TAC”, IN BASE ALLA DISPONIBILITA’ MANIFESTATA DALLE SOCIETA’. ENTRO LA META’ DI LUGLIO CI SARA’ UN INCONTRO IN VIDEOCONFERENZA CON LE AFFILIATE AVENTE PER TEMA L’ATTIVITA’ PROVINCIALE.

Prima l’Atletica Fiori Barp poi il GS. Quantin Alpenplus rispettivamente con mail del 7 e 11 giugno scorsi, hanno comunicato loro malgrado la rinuncia allo svolgimento delle prove del 25 luglio del “Sedico GPG” e della “Quantin Young Race” valide entrambe per il Campionato Provinciale di Corsa su Strada comprendente tutte le categorie. Grazie all’impegno riproposto ogni anno dalle squadre di Sedico e Quantin, poteva attuarsi in Provincia il campionato individuale, perpetuando così una tradizione che porta nelle piazze lo spettacolo della corsa in circuito. Attenderemo il 2021 per vedere il ritorno del Campionato provinciale, sperando che l’Atletica Fiori Barp e Il GS Quantin Alpenplus manifestino ancora la volontà e l’entusiasmo per il settore della corsa su strada.

Il Comitato provinciale è impegnato nel frattempo alla formazione di un calendario di massima dei “TAC” – Test di Allenamento Certificati, constatata la disponibilità di alcuni sodalizi ad organizzare la manifestazione. Il tutto è ancora in fase elaborazione visti i molti aspetti organizzativi che sarà necessario affrontare. Recentemente, FIDAL Veneto ha pubblicato i disciplinari realizzati in collaborazione con i Comitati Provinciali, il Gruppo Giudici Gare e il Settore Tecnico regionale per quanto riguarda le modalità di svolgimento dei Test di Allenamento Certificati. Qui sotto il link per scaricare il documento:

Al fine di definire la proposta messa in atto dal CP, sarà organizzato un incontro in video conferenza con le società affiliate entro la prima metà di luglio. Sarà l’occasione per rinsaldare il rapporto tra Comitato e territorio e per dare nuova concretezza al movimento atletico bellunese.

CONTRIBUTO GOVERNATIVO A FONDO PERDUTO IN FAVORE DI ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE. PUBBLICATE LE MODALITÀ DI ACCESSO.

Sono state rese pubbliche le modalità di accesso al fondo destinato ad interventi a favore delle associazioni sportive e delle società sportive dilettantistiche allo scopo di far fronte alla crisi economica che ha coinvolto anche il mondo dello sport in ragione dell’emergenza da COVID-19.
La prima fase prevede la raccolta delle istanze da parte delle associazioni. Per poter accedere è necessario tuttavia essere in possesso di prerequisiti riportati nell’allegato 1 del Decreto sopra citato, consultabile al seguente indirizzo:
http://www.sport.governo.it/media/2157/allegato-1-criteri-per-laccesso-ai-finanziamenti.pdf

Due sono le tipologie di finanziamento a cui si accede attraverso distinte finestre temporali: La prima (dalle ore 12:00 del 15 giugno alle ore 20:00 del giorno 21 giugno) riguarda la fattispecie in cui la Società è titolare di uno o più contratti di locazione di immobili ove svolge l’attività societaria tra quelle riconosciute dal CONI o dal CIP.

La seconda sessione temporale è quella sicuramente più interessante e riguarda Società sportive NON in possesso di un contratto di locazione.

In tal caso i prerequisiti sono i seguenti:

  1. Essere affiliate a un organismo sportivo riconosciuto dal CONI (Federazione Sportiva Nazionale, Disciplina Sportiva Associata, Ente di Promozione Sportiva).
  2. Svolgere un’attività sportiva riconosciuta dal CONI o dal CIP.
  3. Essere regolarmente iscritta nel registro del Coni e/o nel registro parallelo del CIP alla data del 23 febbraio 2020.
  4. Essere in regola con le autorizzazioni amministrative e sanitarie richieste dal comune di appartenenza per lo svolgimento delle attività sportive dichiarate.
  5. Possedere alla data del 23 febbraio 2020 un numero di tesserati (distinguendo tra soggetti normodotati e diversamente abili) pari ad almeno a n. 50 (cinquanta).
  6. Avere almeno 1 istruttore in possesso di laurea in scienze motorie o di diploma ISEF o, in alternativa, in possesso della qualifica di tecnico/istruttore rilasciata dal CONI e/o dal CIP o dagli organismi affilianti riconosciuti dal CONI e/o dal CIP a cui aderisce la ASD/SSD.
  7. Non aver ricevuto contributi di qualsiasi tipo finalizzati al superamento dell’emergenza derivante dall’epidemia COVID-19 dagli organismi cui è affiliata (FSN, DSA, EPS);
  8. Non aver ottenuto l’attribuzione di altro contributo da Enti Pubblici (Regioni, Provincie, Comuni), associazioni, fondazioni o altri organismi; (seguono documenti da allegare).
    La finestra temporale per inviare la domanda di ammissione al contributo è prevista dalle ore 12:00 del 22 giugno fino alle ore 20:00 del giorno 28 giugno. Sarà corrisposto un importo pari a 800 euro ad ogni associazione sportiva dilettantistica o società sportiva dilettantistica in base all’ordine cronologico della ricezione della domanda e fino al raggiungimento dello stanziamento disponibile.
    La piattaforma attraverso la quale effettuare l’iscrizione e inviare la domanda è accessibile seguente indirizzo:

https://www.sportgov.it/bonus-locazione/it/home/

Attualmente è aperta la prima sessione relativa alle domande da effettuarsi dal 15/6 al 21/6.

Si invitano le società ad attivarsi per tempo visionando attentamente i dispositivi reperibili agli indirizzi WEB sopra citati.

Manifestazioni agonistiche regionali e organizzazione dei TAC – Test di allenamento Certificati.

Con avviso inviato alle società e pubblicato sul sito WEB del CRV: https://www.fidalveneto.com/avvio-meeting-e-test-certificati-luglio-agosto-2020/   – il Comitato Regionale ha reso noto le novità riguardanti la ripresa dell’attività agonistica in pista, introducendo, oltre ad una serie di meeting regionali, anche e soprattutto la possibilità di avviare i Test di Allenamento Certificati (TAC), definibili come prove in pista semplificate, non rientranti nelle tipologie dei campionati o nei meeting, che permettono all’atleta di effettuare la propria prova in condizioni standard, certificata, da svolgersi presso un impianto omologato, in presenza dei Giudici federali, in modo da ottenere un risultato valido per l’inserimento nelle graduatorie nazionali.

Il CRV, ha voluto riservare ai Comitati Provinciali la possibilità di organizzare i TAC in collaborazione con le società a partire dal 6 luglio p.v.

Invita quindi i CP ad “avviare  il  dialogo  con  le  società  che  si  renderanno disponibili ad organizzarli. Per  mantenere  numeri  ridotti  e  effettiva  realizzabilità  potranno  partecipare solo  atleti  di  società affiliate al Comitato Provinciale con prove da riservare alle categorie promozionali. I risultati saranno omologati e inseriti nelle graduatorie, così come previsto dalle disposizioni Fidal.

La competenza dei CC.PP., potrà essere allargata alla categoria Allievi con le seguenti modalità: “Per  quanto  attiene  gli  atleti  allievi/e  non  si  esclude  di  concordare  anche  in collaborazione  con  i Comitati Provinciali TAC o Meeting dedicati“.

Il Comitato di Belluno, ha inviato una mail alle società affiliate chiedendo di manifestare il proprio interesse ad organizzare i suddetti TAC. Resta inteso che questo Comitato, intende fornire la massima collaborazione e supporto alle società organizzatrici, mediante un tavolo tecnico-organizzativo permanente che stabilisca un apposito protocollo per ogni manifestazione e impianto, contenente tutte le fasi che comportano l’attivazione della prevenzione sanitaria di contenimento del contagio del COVID-19, in base ai Disciplinari FIDAL e delle Linee Guida governative.

Siamo consci che, data la situazione sanitaria contingente, ben maggiori sono oggi le difficoltà per l’organizzazione di manifestazioni in pista, pure che esse vengano proposte sotto la forma semplificata del TAC, tuttavia, confidiamo sulla grande capacità organizzativa che talune società  bellunesi hanno finora dimostrato, per affrontare con determinazione anche questa sfida, nel bene dei nostri giovani atleti che finora non vedono finalizzato il loro impegno in allenamento attraverso un confronto ufficiale in un ambiente dedicato.

Iniziati i lavori allo stadio “Zugni Tauro” di Feltre

Mentre l’attività sta pian piano riprendendo, lunedì 8 giugno il Comune di Feltre ha dato il via ai lavori di ristrutturazione di pista e pedane dell’impianto.

Il Comitato Provinciale ringrazia la Giunta e il Sindaco per la sensibilità dimostrata verso il nostro ambiente e augura alla società di casa – l’ANA atletica Feltre – e a tutti gli altri frequentatori dell’impianto un buon lavoro per il suo futuro utilizzo.

LE DECISIONI DOPO IL CONSIGLIO REGIONALE DEL CRV E IL CONSIGLIO DELLA FIDAL. ADOTTATE INIZIATIVE AGONISTICHE DI LIVELLO NAZIONALE E QUELLE RIGUARDANTI IL SOSTEGNO ALLE SOCIETA’, NULLA DI FATTO PER L’ATTIVITA’ IN PISTA E OUTDOOR TERRITORIALE. IL CP METTE A DISPOSIZIONE UN REGOLAMENTO TIPO PER L’UTILIZZO DEGLI IMPIANTI.

I consigli regionali e nazionali, attesi in un momento di particolare tensione nel movimento dell’atletica, hanno affrontato tematiche riguardanti gli aspetti finanziari ed economici dei rispettivi consessi, puntando sugli aiuti da destinare alle società. In particoalre quest’ultimo aspetto, sarà concretizzato da entrambi gli enti gestionali mediante criteri complessivi da definire, anche se il Consiglio federale ha già dato delle indicazioni precise:

( Estratto da: https://www.fidalveneto.com/ufficiale-dopo-13-anni-gli-assoluti-a-padova/ )

  • Per il Progetto Qualità e Continuità (oltre 320mila euro) saranno confermate le classifiche 2019, con il 50% dei fondi che verrà distribuito subito; ulteriori 500mila euro saranno ripartiti alle società sulla base dei primi 24 classificati tra gli allievi e gli juniores, i primi 12 tra le promesse, i primi 16 tra gli assoluti, nei rispettivi campionati italiani, e alle prime 36 società classificate ai campionati italiani a squadre.

Interpretata letteralmente, la classifica sopra esposta dovrebbe ricomprendere alcune società bellunesi, attendiamo ad ogni modo l’elenco ufficiale degli assegnatari per avere conforto di ciò.

  • Tra gli altri provvedimenti che concorreranno al monte risorse in favore delle associazioni sportive, va segnalato che rimarrà a disposizione dei Comitati Regionali, per interventi sul territorio, il 50% dell’avanzo di amministrazione 2019, e il 100% di quello del 2020,
  • Si conferma la già annunciata estensione a tutto il 2021 della validità dei tesseramenti per le categorie promozionali (Esordienti, Ragazzi, Cadetti) sottoscritti per il 2020.

Interessante il panorama della manifestazioni in programma nel prossimo periodo estivo sul territorio veneto. Si segnala i Campionati Individuali e di Squadra Assoluti (1^ prova) a Padova: 28-29-30 agosto e, in anticipo su tutti e degno di nota il Meeting organizzato per il 4 e 5 luglio da ATL-Etica a Vittorio Veneto. Vedi https://www.raisport.rai.it/articoli/2020/05/atletica-post-covid-vittorio-veneto-743096b2-03f2-4898-8394-9a5a1a995180.html?wt_mc=2.www.wzp.raisport_ContentItem-743096b2-03f2-4898-8394-9a5a1a995180.&wt

Nulla di fatto invece per l’attività territoriale. Da questo Comitato era stato proposto al Consiglio regionale di attivare le manifestazioni provinciali per il settore promozionale, già da giugno, nel rispetto ovviamente dei disciplinari gara della FIDAL in corso di redazione e delle Linee guida sanitarie già pubblicate. Tale richiesta era supportata dalla considerazione che la fascia giovanile non ha a tutt’oggi prospettive di confronto, rimanendo nell’ambito dei soli allenamenti potrebbe venir meno la base motivazionale. In merito, il Consiglio regionale, dopo aver ascoltato la posizione del STR e dei CCPP, ha deciso di fissare la data al 31 luglio p.v., oltre la quale si potrà prendere in considerazione l’organizzazione di manifestazioni provinciali dedicate alle categorie giovanili, mentre per gli assoluti e master si potrà partire dopo il 30 giugno.

REGOLAMENTO TIPO PER L’UTILIZZO DEGLI IMPIANTI

Il Comitato, ha ritenuto di elaborare un Regolamento “Tipo” per l’utilizzo degli impianti e metterlo a disposizione delle società. Può essere adottato dai gestori ovvero utilizzato come regolamento interno qualora non sia stato messo altrimenti a disposizione dal gestore dell’impianto. E’ un testo perfettibile e  suscettibile di variazione e aggiornamenti in conseguenza ai futuri provvedimenti sanitari, ad ogni modo, può essere una base sulla quale adattare le proprie esigenze. Si raccomanda, qualora adottato, di concertare il contenuto anche con l’Ente proprietario dell’impianto.

Scarica versione .doc o .pdf:

PROPOSTA TECNICA ON LINE, la Fidal Veneto attraverso il suo Settore Tecnico ha indetto quattro incontri da seguire direttamente con la piattaforma Zoom a livello regionale. Il primo incontro Martedì 12 maggio, seguiranno i successivi il 13, 14 e 23.

RICOMINCIANDO, RISPETTANDO LE REGOLE SENZA OSTACOLI, SENZA RETE, CON FORZA, CON FANTASIA, RICORDANDO DA DOVE SI DEVE PARTIRE, PRONTI A CAMMINARE E CORRERE LONTANO, TUTTI INSIEME… COME SEMPRE“, questo l’incoraggiante titolo dato alla serie di incontri che saranno tenuti dai Responsabili regionali di settore.

Il Centro Studi FIDAL erogherà 0.5 punti di Credito a coloro che parteciperanno almeno a due incontri.

L’iscrizione è immediata, una volta entrati nel seguente link del sito regionale:

cliccate sulla data dell’incontro di vostro interesse e si aprirà automaticamente il form di iscrizione dove saranno richiesti nome, cognome, società di appartenenza, ruolo, mail, cellulare, date conferma trattamento dati e inviate.

Si raccomanda, soprattutto ai neo istruttori, di prendere in considerazione tale agevole e formativa opportunità.

Questo il programma:

FASE 2: Dal 4 maggio attività sportiva individuale libera su tutto il territorio veneto. Riapertura condizionata degli impianti di atletica leggera. L’atletica bellunese si prepara alla ripartenza.

Una giornata attesa quella del 4 maggio, gli annunci sulla liberalizzazione dell’attività sportiva individuale si sono poi concretizzati nell’Ordinanza del Presidente della GRV nr. 46 del 4 maggio 2020. L’attività sportiva non è più legata alla prossimità dell’abitazione ma si può effettuare su tutto il territorio veneto permettendo lo spostamento in auto o con altri mezzi sul luogo di svolgimento. Non è più obbligatoria la mascherina durante lo sforzo fisico, si deve indossare invece durante i momenti di riposo unitamente a guanti o gel igienizzante per la mani.

Più circostanziata la disposizione relativa agli impianti: per la Regione veneto, negli impianti aperti o chiusi, possono essere svolti allenamenti individuali in funzione agonistica, secondo la Presidenza del Consiglio dei Ministri invece, l’accesso è riservato agli atleti considerati di interesse nazionale e internazionale.

La Federazione ha provveduto a redigere appositi disciplinari per l’organizzazione nella forma individuale e distanziata degli allenamenti. A supportare i disciplinari FIDAL, le Linee Guida governative aggiornate e pubblicate il 3 maggio.

Il Comitato provinciale ha inviato a sua volta , alle società affiliate, alle società gestrici e agli enti proprietari, opportune indicazioni sulle modalità di organizzazione degli allenamenti mediante una preliminare concertazione, che individui il numero massimo di atleti da ammettere in pista e la regolamentazione di accesso.

Questo il documento predisposto dal CP:

Questi invece i disciplinari Fidal, la Sintesi del DPCM 26 aprile, l’Ordinanza del Presidente della GRV del 4 maggio u.s. e le Linee Guida governative:

Autodichiarazione da produrre da parte dell’atleta prima dell’ingresso nell’impianto (disposizione federale):

AVVISO CHIUSURA DELLA SEDE DEL COMITATO PROVINCIALE

A seguito dell’emissione del DPCM  9 marzo 2020 recante misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, in cui si estendono sul territorio nazionale le misure di cui l’articolo 1 del DPCM 8 marzo 2020, è determinata la chiusura della sede del Comitato Provinciale di Belluno fino alla data di vigenza delle suddette disposizioni, cioè fino al 3 aprile p.v.

Per ogni esigenza, potete contattare il Comitato attraverso la mail istituzionale:

cp.belluno@fidal.it

o, per necessità più importanti, al nr. di cellulare 329 62 12 850

Si avverte inoltre, che il Comitato Regionale Veneto, da Martedì  10 marzo fino a Venerdì 3 aprile, ha stabilito che il personale rimarrà a disposizione delle società affiliate in modalità smart-working.

Gli uffici regionali saranno contattabili esclusivamente via mail:

Emergenza corona virus. Attività del Comitato provinciale dopo l’emissione delle disposizioni di cui al DPCM del 4/3/2020. Raccomandazioni alle società.

A seguito delle suddette misure di contrasto e contenimento, questo Comitato intende mantenere una condotta essenzialmente responsabile e prudente, posto che solo con un’azione univoca svolta da tutti gli attori della società civile, sarà possibile un’efficace lotta contro l’ulteriore espansione del virus e quindi il rientro nel breve tempo alla normale quotidianità.

Il Comitato provinciale ha assunto le seguenti determinazioni relativamente alle attività di propria competenza:

  • La riunione con le società, prevista nel corrente mese per la programmazione del calendario estivo è annullata.
  • Ad emergenza terminata, si provvederà ad indire ugualmente una riunione con le società affiliate, al fine di risolvere le tematiche residue quali il trattamento e devoluzione della tassa gara e, non ultima, la doverosa illustrazione dell’attività del Comitato.
  • Il calendario gare sarà comunque stilato, almeno per la prima parte della stagione (giugno) in base alla disponibilità delle società che intendono organizzare le manifestazioni del settore giovanile. A tale scopo, le società affiliate saranno contattate via mail a cui sarà unita la bozza del calendario predisposto dal fiduciario tecnico con le istruzioni necessarie.
  • Le gare previste sono quelle minime di cui il regolamento regionale riguardante i campionati ragazzi e cadetti, nonché le prove del Giocatletica Esordienti.

Si invitano le società, ad adottare, allo stato attuale, un atteggiamento di responsabilità e di prudenza volta alla tutela dei propri associati, adottando il principio che ogni soggetto attivo deve assumere tutte le misure necessarie per prevenire la diffusione ulteriore del virus. Nel dubbio, ovvero nell’impossibilità di garantire in  modo concreto  lo svolgimento in modo conforme alle disposizioni del DPCM 4/3/2020, degli allenamenti o di  altra attività connessa alla conduzione delle società, le medesime sono tenute ad annullarle fino al 3/4/2020 o comunque fino a diverso avviso delle autorità governative.

Ulteriori note sono contenute in questo documnto inviato a tutte le società affiliate:

Questo il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri 4 marzo 2020: