FASE 2: Dal 4 maggio attività sportiva individuale libera su tutto il territorio veneto. Riapertura condizionata degli impianti di atletica leggera. L’atletica bellunese si prepara alla ripartenza.

Una giornata attesa quella del 4 maggio, gli annunci sulla liberalizzazione dell’attività sportiva individuale si sono poi concretizzati nell’Ordinanza del Presidente della GRV nr. 46 del 4 maggio 2020. L’attività sportiva non è più legata alla prossimità dell’abitazione ma si può effettuare su tutto il territorio veneto permettendo lo spostamento in auto o con altri mezzi sul luogo di svolgimento. Non è più obbligatoria la mascherina durante lo sforzo fisico, si deve indossare invece durante i momenti di riposo unitamente a guanti o gel igienizzante per la mani.

Più circostanziata la disposizione relativa agli impianti: per la Regione veneto, negli impianti aperti o chiusi, possono essere svolti allenamenti individuali in funzione agonistica, secondo la Presidenza del Consiglio dei Ministri invece, l’accesso è riservato agli atleti considerati di interesse nazionale e internazionale.

La Federazione ha provveduto a redigere appositi disciplinari per l’organizzazione nella forma individuale e distanziata degli allenamenti. A supportare i disciplinari FIDAL, le Linee Guida governative aggiornate e pubblicate il 3 maggio.

Il Comitato provinciale ha inviato a sua volta , alle società affiliate, alle società gestrici e agli enti proprietari, opportune indicazioni sulle modalità di organizzazione degli allenamenti mediante una preliminare concertazione, che individui il numero massimo di atleti da ammettere in pista e la regolamentazione di accesso.

Questo il documento predisposto dal CP:

Questi invece i disciplinari Fidal, la Sintesi del DPCM 26 aprile, l’Ordinanza del Presidente della GRV del 4 maggio u.s. e le Linee Guida governative:

Autodichiarazione da produrre da parte dell’atleta prima dell’ingresso nell’impianto (disposizione federale):