Ancora un incontro con le amministrazioni: Fidal Belluno, Sindaco e Assessore allo Sport del Comune di Agordo affrontano le tematiche legate all’impianto di Atletica dello Stadio Ivano Dorigo.

Agordo ha visto insediarsi da maggio scorso la nuova amministrazione capitanata dal Sindaco Roberto Chissalè, la Fidal Belluno non perde l’occasione per incontrare il primo cittadino e l’Assessore allo Sport Cristina Bien, proseguendo così la ricognizione degli impianti bellunesi di cui si è già esposto negli articoli precedenti.

Accompagnato da Fernando Soccol, Presidente dell’Atletica Agordina, che ha in gestione l’anello del campo di Agordo, il Presidente del CP Giulio Imperatore ha esposto le tematiche più rilevanti riguardanti la pista, non senza avere fatto partecipe l’Amministrazione circa l’importanza dell’impianto Agordino per l’intero movimento bellunese. Essendo l’unico completo e omologato tra i sette impianti distribuiti in Provincia, riceve una particolare attenzione in relazione allo svolgimento del calendario provinciale, molte prove vengono infatti svolte ad Agordo grazie anche all’ottima capacità organizzativa dell’Atletica Agordina che di volta in volta si mette a disposizione per accogliere al meglio atleti, tecnici, giudici e accompagnatori. Tuttavia, l’impianto così come strutturato, non è abilitato ad ospitare manifestazione di rango superiore a causa della mancata copertura delle gradinate. Questo il tema e la sollecitazione principale sottoposta all’attenzione del Sindaco e dell’Assessore. Altro argomento illustrato, la necessità per la locale società gestrice, di avere locali e spazi adeguati in pista per la propria organizzazione quali spogliatoi e locali accessori, nonché per il ricovero delle attrezzature attualmente collocate in luogo remoto e assai difficoltoso per la movimentazione del materiale.

Per quanto riguarda la copertura delle gradinate, il cui progetto e impegno finanziario è di tutt’altro livello, il Sindaco ha dimostrato di essere a conoscenza dell’argomento e di quanto sia fondamentale completare l’impianto con tale struttura, a tale riguardo provvederà ad interessare i Comuni limitrofi poiché l’impianto del capoluogo Agordino ha ovviamente interesse sovracomunale e ben può essere calato in tale ottica in particolare se agganciato a progetti intercomunali, o di area vasta, per poi attingere ai Fondi Comuni di Confine.

Positivo dunque il bilancio dell’incontro, la disponibilità dell’Amministrazione agordina ha lasciato soddisfatti sia il Presidente del CP che il Presidente l’Atletica Agordina che in un prossimo futuro potrà vedere risolti alcuni problemi logistici di cui si auspicava la soluzione.

Da sinistra, il Sindaco di Agordo Roberto Chissalè, il Presidente CP Belluno, l’Assessore allo Sport Cristina Bien e il Presidente dell’Atletica Agordina Fernando Soccol